Mister Chéu: “Domani città e squadra dovranno essere un’unica cosa per conquistare i tre punti”

La conferenza stampa di mister Chéu alla viglia della gara contro il Siracusa.

Le dichiarazioni di mister Chéu: “La squadra sta bene per la gara di domani, sicuramente c’è da cambiare il passo dopo le due sconfitte, ma tranne Kean che è infortunato, tutti gli altri ragazzi sono al 100% per affrontare il Siracusa. So perfettamente che veniamo da due match non positivi, ma abbiamo giocato contro la prima e la quarta classificata. Domani non vedo una partita come una finale, mancano ancora tantissime partite per finire la stagione ed è importante non avere troppa pressione sulla squadra. Al momento siamo in una posizione di classifica che rispecchia i nostri obiettivi, una zona confortevole e non bisogna mettere pressione ai ragazzi. Dobbiamo pensare partita dopo partita e domani dobbiamo provare a vincere come ogni gara che affrontiamo. Non c’è alcun tipo di problema nello spogliatoio, ho una rosa molto competitiva e non capisco perché debba essere un problema se alcuni ragazzi restano in panchina. Quello che è accaduto è ormai passato, già domani potrebbero scendere i n campo giocatori diversi da quelli utilizzati per la precedente partita. Non può essere un problema se si perde, se si fosse vinto non sarebbe accaduto nulla. Non c’è alcun tipo di problema, non abbiamo Messi e Ronaldo che se stanno fuori per una partita. Abbiamo una rosa molto lunga che permette di affrontare ogni partita, possono cambiare i giocatori, ma non deve cambiare la nostra strategia e il nostro modo di giocare, dobbiamo aumentare il dinamismo e vi assicuro che domani faremo di tutto per vincere. Non credo che la posizione di classifica del Siracusa rispecchi la realtà. Troveremo una squadra con ottimi giocatori e molto organizzata con molta qualità. Domani dobbiamo essere un’unica cosa, noi, i tifosi e la città, è molto importante che ci sia gente a sostenere questa squadra, bisognerà essere un’unica anima. Sono cose che succedono quelle di Diarra e Pepe, ma so come si gestiscono cose di questo genere nel calcio, altrimenti cambierei lavoro. So qual è il mio lavoro, io faccio le scelte perché non ho solamente 11 giocatori. Non è successo assolutamente nulla di preoccupante, capisco la vostra situazione, ma ripeto so cosa devo fare nel mio lavoro e non c’è alcun tipo di problema.”

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