La conferenza stampa del nuovo DG Gianfranco Mancini

Alle ore 12,25, presso la sala stampa dello stadio Manlio Scopgino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Direttore generale Gianfranco Mancini.

Le dichiarazioni del direttore Mancini: “Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi la società ha rispettato i termini. Il 95% dei pagamenti è stato effettuato entro il 16 ottobre, ma per un disguido bancario il restante 5% è stato pagato il giorno successivo, dunque alla COVISOC verrà spiegato quanto accaduto e si tratta di un semplice problema tecnico. E’ stato pagato il compenso per i mesi di luglio e agosto e non c’è da allarmarsi, ci sono altre società che sono in condizioni peggiori in questa categoria piena di difficoltà. Posso assicurarvi che non so dire bugie e questa è la realtà dei fatti. Sono arrivato in questa società per occuparmi del settore giovanile e ora la proprietà mi ha chiesto di ricoprire questo nuovo ruolo per la prima squadra. C’è sicuramente molto da fare per migliorare le condizioni di questo club, ma l’ambiente è tranquillo e sereno, anche il caso Diarra-Pepe è rientrato senza alcun problema. La società è in regola per tutti i pagamenti, si sta lavorando per settembre-ottobre, perché il primo obiettivo che abbiamo fissato è quello di dare un’organizzazione da Lega Pro in tutti i settori, bisogna migliorare dalla A alla Z, dalla rosa ai dipendenti, per dare il meglio a questa società e a questa città. La situazione complessiva della terza serie in questo momento è assurda, una situazione dettata sicuramente dalla poca attenzione. Spero che in futuro si possa costruire qualcosa di importante per questa categoria che altrimenti sarebbe a rischio. La Serie C è il serbatoio più importante per il nostro calcio, sotto ogni aspetto, e ha bisogno di rispetto e di risorse. Per rifondare bisogna partire dai giovani mettendo degli obblighi da rispettare. Per tornare a sfornare talenti bisogna tornare ad essere i primi, non è possibile che negli ultimi 15 anni siamo dovuti andare all’estero a copiare i modelli, quando per anni siamo stati copiati da tutti.”

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