RIETI-TRIS, BUDONI AL TAPPETO: 3-1 E PRIMATO CONSOLIDATO. PARLATO: “UNA REAZIONE DA GRANDE SQUADRA”

Dodicesimo sigillo stagionale per il Rieti che allo “Scopigno” batte il Budoni 3-1, nonostante lo svantaggio iniziale maturato proprio allo scadere del primo tempo.

Una vittoria che proietta il Rieti a quota 39 punti, a +6 dall’Atletico sconfitto nettamente dall’Albalonga (6-3) e a +13 dal Latina (0-0 col Trastevere) nella domenica in cui tutte le inseguitrici non vanno oltre il pareggio.

Ma tornando alla sfida giocata alle pendici del Terminillo, il Rieti nel primo tempo soffre l’intraprendenza e l’atteggiamento tutt’altro che remissivo del Budoni, sceso in campo con un arrembante 3-4-3, che addirittura chiude avanti la prima frazione di gioco grazie gol di Odianose, bravo a sfruttare un assist di Pusceddu sfuggito intelligentemente alla marcatura di Tiraferri, poi però l’intervallo porta consiglio e il match cambia volto.

Al 52′ Scotto pennella un cross in area per la testa di Cuffa che ristabilisce la parità (1-1), pian piano il Rieti prende d’assedio l’area di rigore sarda e al 77′ Scotto – ancora lui – si procura un calcio di rigore: dal dischetto infallibile Marcheggiani che porta avanti gli amarantoceleste segnando il suo 14esimo gol stagionale.

Ma lo show di Scotto non è ancora finito: l’apice dell’apoteosi lo “Scopigno” lo raggiunge all’83’ quando l’attaccante sassarese da metà campo lascia partire un destro imprendibile per Trini che altro non può fare che ammirare la perla del suo amico d’infanzia.

Esplode di gioia lo stadio, perchè nel frattempo dagli altri campi arrivano notizie importanti e dopo 6′ di recupero la signora Vitulano manda tutti sotto la doccia,col Rieti festante sotto i propri tifosi.

Unico neo, l’infortunio capitato al portiere del Budoni Trini che, in pieno recupero sbatte la nuca contro il palo per evitare il poker del Rieti con Luciani: trasportato in ambulanza al “De’ Lellis” solo tanto spavento e niente più.

BORDOCAMPO

La soddisfazione di Parlato: “Abbiamo battuto una squadra molto compatta, tosta sotto l’aspetto fisico e di gamba. Analizzando il nostro primo tempo, credo che ci siano stati dei momenti nei quali, soprattutto in avvio avevamo fretta di finalizzare e questo ci ha indotto a sbagliare molto: al primo errore siamo stati puniti, ma ci sta. Nell’intervallo una “leggera” chiacchierata, un cambio tattico allargando Scotto e Giunta per avere più spazio nelle imbucate e la partita è cambiata già sull’1-1. Da lì in poi le geometrie sono tornate e anche il piede dei ragazzi ha risposto a dovere avendo la serenità per gestire. Complimenti a tutti – conclude il tecnico – in particolare a Scotto che da un po’ di gare non segnava: sono contento per lui, anche se in settimana abbiamo un po’ discusso di questo aspetto, ma lui non era assolutamente preoccupato perché consapevole delle sue qualità”.

Rammaricato Raffaele Cerbone, tecnico del Budoni, al quale però vanno fatti i complimenti per l’atteggiamento sparagnino col quale ha affrontato il match dello “Scopigno”.

“Perdere con una squadra che segna di media tre gol a partita, ci può stare – dice – Ma noi ce l’eravamo ripromesso, di scendere in campo per non fare le barricate: a cosa serve fare tutti questi chilometri, spendere soldi per chiuderci in area di rigore? Tanto se avremmo giocato in quel modo, l’avremmo persa ugualmente. Siamo giovani e paghiamo un po’ d’inesperienza, basta ripensare al fallo da rigore su Scotto, a mio avviso sacrosanto: cercheremo di fare qualcosa sul mercato, ma abbiamo poche risorse, vediamo”.

FC RIETI-BUDONI 3-1 (p.t. 0-1)

FC RIETI (4-3-1-2): Scaramuzzino; Tiraferri, Scardala (22’ Dionisi), Biondi, Ispas; Luciani, Cuffa, Tirelli (49’st Scevola); Giunta (19’st Graziano); Marcheggiani (38’st Dalmazzi), Scotto (45’st Cericola). A disposizione: Patella, Bussone, Mostarda, Laplace. Allenatore: Parlato.

BUDONI (3-4-3): Trini; Caputo, Cross (24’st Monticelli), Varrucciu; Saiu, Spina, Stefanoni (36’st Sariang), Santoro (32’st Deiana); Sartor, Pusceddu, Odianose (36’st Scano). A disposizione: Doddo, Rodriguez, Murgia, Malesa, Tamponi. Allenatore: Cerbone.

ARBITRO: Vitulano di Firenze (D’Angelo e Brizioli di Perugia).

RETI: 46’ Odianose, 5’st Cuffa, 32’st Marcheggiani (rig.), 38’st Scotto.

NOTE: spettatori paganti 412 di cui 223 abbonati. Ammoniti: Scotto (R), Santoro, Trini, Varrucciu, Monticelli (B). Calci d’angolo: 6-3. Recupero: 2-6.

 

UFFICIO STAMPA/Marco Ferroni
Foto: Vannicelli/Agenzia PrimoPiano

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